Procede il nostro lavoro sulla fiaba : "Il Principe felice".
Questa settimana dopo una prima fase di riscaldamento la scelta è caduta sul nodo:
Dio chiama l'angelo e gli chiede di portagli le cose più preziose della cittè. L'angelo porta il cuore del principe e il corpicino della rondine.
Stavolta abbiamo lavorato in maniera diversa, anche per evitare il deja vu. La persona che aveva proposto il nodo ha scelto due attori che hanno messo in scena, secondo la loro sensibilità, l'angelo e Dio. Poi il pubblico, il regista e, a turno, i due attori, si sono messi a fianco di chi aveva recitato, hanno appoggiato una mano sulla sua spalla e hanno dato voce ai pensieri del personaggio. Insomma, abbiamo sperimentato il doppio. La condivisione finale ha evidenziato che tutti avevano apprezzato l'esperienza che ha consentito loro di vedere la scena in modi diversi. Ho approfittato di questo per evidenziare che l'esperienza psicodrammatica stimola la capacità di guardare il mondo da punti di vista diversi e che questo ci aiuta a crescere. Ho piacere a proporre, di volta in volta, semplici spunti di riflessione che mi pare diano valore a quello che stiamo sperimentando.
http://www.psicodramma.info/ eventi di psicodramma
http://www.psicodrammaearte.it/ Il sito della scuola di psicodramma che frequento
martedì 8 aprile 2008
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